Il selezionatore si aspetta dal candidato disponibilità, conoscenza della società e, nel caso di un candidato straniero, conoscenza della cultura di Malta.
I documenti rilevanti per il lavoro in questione devono risultare autentici. Presentate certificati originali. Fate riconoscere legalmente le vostre (eventuali) qualifiche.
Ciò che i datori di lavoro cercano sono soprattutto capacità di presentazione, unite a cordialità e impegno. In genere, durante il colloquio sono presenti il datore di lavoro, salvo qualora si tratti di una grande società, il responsabile delle risorse umane e, in tal caso, il supervisore di sezione. Il colloquio si svolge solitamente faccia a faccia. Se il lavoro non è specializzato, si terrà un solo colloquio, ma se il posto vacante si riferisce a un’occupazione specializzata che richiede esperienza, allora si procederà a una scrematura iniziale, seguita da uno o due ulteriori colloqui. Il colloquio dura solitamente qualche minuto ma, se si tratta di un lavoro specializzato, può durare anche più a lungo in quanto il candidato deve dimostrare di disporre delle capacità specifiche. In alcuni casi viene chiesto al candidato di fare una presentazione. Durante il colloquio i candidati non devono divagare rispetto all’argomento della discussione / delle domande, né inventare capacità che non possiedono. Devono dimostrare di avere voglia di imparare. Il contatto visivo è importante tanto quanto il linguaggio del corpo. Se vi viene offerto qualcosa da bere o una sigaretta, è meglio declinare l’offerta. Durante il colloquio potete porre determinate domande, anche se è meglio limitarle il più possibile.
Se poste, tali domande devono essere estremamente pertinenti alla posizione offerta. Non ci sarà niente di male nel chiedere una descrizione del lavoro o nel porre domande sulle condizioni lavorative. Qualora sia previsto un secondo colloquio, è meglio non discutere della retribuzione in questa fase. Il momento migliore per porre domande è alla fine del colloquio, quando il datore di lavoro generalmente chiede se il candidato ha domande.
Solitamente i colloqui si tengono in una sala riunioni, ma questo può variare a seconda del settore. Al candidato viene chiesto di accomodarsi e, nella maggior parte dei casi, è il datore di lavoro a condurre il colloquio. Come già detto, tutto dipende dal tipo di lavoro per cui una persona si sta candidando.
Il colloquio è in genere molto amichevole e il candidato viene messo a proprio agio. Dal candidato ci si aspetta che appaia rispettoso nei confronti del datore di lavoro in ogni momento.
A Malta non vigono leggi antidiscriminazione. Dovete rispondere a tutte le domande, salvo laddove siano troppo personali e irrilevanti. Esistono anche modi democratici di non rispondere a domande particolari. Lo stato civile dell’individuo può essere considerato privato (coniugato, separato ecc.).
Quante più cose i candidati sanno della società di cui vogliono entrare a far parte, tanto meglio. Questo dimostra che si sono interessati della società, di ciò che fa e delle sue prestazioni passate, soprattutto se una società è in via di espansione grazie a un importante appalto che si è aggiudicata. L’entusiasmo di un candidato nei confronti di una società di successo può aumentare le sue probabilità di essere selezionato per un lavoro. La domanda più comune cui un candidato deve saper rispondere è la funzione chiave della società particolare di cui vuole entrare a far parte. Un’altra domanda è se la società è una controllata di un’altra società oppure se esporta i suoi prodotti e, in tal caso, verso quali paesi. Una domanda insidiosa che un datore di lavoro potrebbe porre riguarda la retribuzione che il candidato si aspetta di ricevere. Esistono vari modi di rispondere a una simile domanda, soprattutto se vi siete preparati da casa / avete condotto le vostre ricerche e avete un’esperienza sufficiente/lunga.
Non ci si aspetta che un candidato organizzi un follow-up del colloquio. Tuttavia, esiste la possibilità di incontrarsi per una valutazione se la società offre questo servizio. Questo può avvenire anche al telefono. Fonte: EURES «Le faremo sapere...»