In genere potete negoziare sia la vostra retribuzione sia le vostre condizioni lavorative. Questo non è però possibile negli enti di pubblico impiego, che hanno scaglioni retributivi fissi. Il vostro contratto viene redatto in linea con le condizioni di base dei contratti collettivi di lavoro, che sono state confermate nelle leggi sul lavoro. Generalmente la vostra retribuzione è espressa su base mensile, compreso il pagamento delle ferie e il bonus natalizio.
Altre prestazioni integrative del regime legale devono essere negoziate individualmente. Per alcuni lavori, il datore di lavoro vi offrirà una retribuzione minima fissa e aggiungerà una retribuzione variabile che dipende dal vostro rendimento o dai risultati sul lavoro. Anche nei lavori in cui è molto frequente ricevere una mancia dai clienti (per esempio in pensioni, alberghi ecc.) capita frequentemente che vi venga offerta una retribuzione minima di importo ridotto. La mancia è considerata un modo per aumentare le vostre entrate, proporzionalmente ai vostri sforzi.
Nel caso delle condizioni lavorative, è spesso possibile negoziare il vostro orario di lavoro, la flessibilità dell’orario e dei luoghi di lavoro, adattando gli orari lavorativi alla disponibilità dell’asilo ecc.
Dovete negoziare la vostra retribuzione e le prestazioni integrative del regime legale con il capo del dipartimento che vi offre il lavoro.
Il contratto di lavoro, compresi tutti gli accordi da voi negoziati, viene redatto dal dipartimento risorse umane della società. Tale contratto può includere un periodo di prova di un mese al massimo.
Durante questo periodo di prova, il contratto può essere rescisso da un giorno all’altro senza dover addurre alcuna motivazione.
Potrebbe esservi chiesto di fare un giorno di prova. È assolutamente fuori discussione rifiutarvi di farlo e il datore di lavoro è tenuto a pagarvi la giornata. Non è previsto alcun risarcimento dei costi sostenuti per recarvi al colloquio. Se siete in grado di dimostrare che vi trovate in difficoltà finanziarie, i datori di lavoro nel settore pubblico possono offrirvi un aiuto finanziario per la procedura di candidatura.
I datori di lavoro si aspettano che contattiate la società telefonicamente per ottenere informazioni sui risultati del colloquio dopo un determinato arco di tempo. Non sempre le società prenderanno per prime l’iniziativa per informarvi dei risultati. Se l’esito non è favorevole, potete chiedere ulteriori informazioni. Se siete in grado di dimostrare una violazione della legge sulla parità di trattamento, è possibile che sia attivato un intervento ufficiale. Fonte: EURES «Le faremo sapere...»