Come prepararsi al colloquio

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Lavorare in Europa - Procedure di candidatura diffuse in Belgio

Le prime cose su cui si concentrerà il datore di lavoro saranno il vostro atteggiamento, la vostra risolutezza, educazione e il modo in cui vi presentate. Voi rappresenterete la società e dovete quindi essere in perfetta sintonia con il team. Ai colloqui possono partecipare due o tre persone. Il primo colloquio viene condotto generalmente da uno psicologo. Successivamente, potreste dover sostenere un colloquio con il responsabile che sarà il vostro diretto superiore o anche con un futuro collega. L’ultimo colloquio pratico (negoziazione della retribuzione ecc.) sarà condotto da un rappresentante del dipartimento risorse umane. Potete considerare 45 minuti per un colloquio e mezza giornata per i test.
La comunicazione verbale e non verbale svolge un ruolo importante nel processo di selezione. Potete accettare caffè o acqua, se vi vengono offerti. Alla fine del colloquio, potete chiedere ulteriori informazioni sulla posizione e sulla società. Potete anche chiedere notizie pratiche sul lavoro.
Gli intervistatori iniziano solitamente i colloqui presentandosi.
Dopodiché chiedono ai candidati di fare lo stesso. L’intervistatore passerà da domande molto generali a domande molto dettagliate.
Alla fine del colloquio il candidato potrà porre ulteriori domande e il colloquio si concluderà prendendo accordi pratici in relazione al periodo necessario per prendere una decisione e al riscontro. L’atmosfera durante l’incontro è solitamente formale e professionale.
Assicuratevi di essere professionali, sia prima che dopo il colloquio. Siate coerenti nelle vostre risposte. Prendete nota del modo in cui gli intervistatori si presentano. Usate il loro nome di battesimo soltanto se lo fanno loro. L’atmosfera a un colloquio non sempre rispecchia la cultura aziendale generale.
I principali argomenti trattati durante il colloquio saranno di natura professionale. Aspettatevi un rapporto di 80:20 tra le domande professionali e private.
È importante convincere i datori di lavoro delle vostre competenze e capacità. Parlatene durante il colloquio. Vi sarà probabilmente chiesto di dimostrare la vostra motivazione e capacità sulla scorta di esempi pratici relativi a hobby, volontariato ecc.
Il datore di lavoro deve rispettare la privacy del candidato. Non siete tenuti a rispondere a domande che riguardano la religione, il sesso, il desiderio di avere presto un figlio ecc. A un candidato è concesso di «mentire» su questi argomenti, nella misura in cui non sono inerenti al lavoro. Il rifiuto di rispondere a domande troppo delicate può anche essere una prova di risolutezza nei confronti del datore di lavoro e rappresentare quindi un punto di forza. In Belgio esiste una legislazione contro la discriminazione.
Potete sporgere un reclamo ufficiale se ritenete di essere stati discriminati.
I datori di lavoro apprezzano il fatto che i candidati si informino sulla società. Potete cercare in Internet le informazioni sul settore, sui progetti recenti della società ecc.
La maggior parte delle domande riguarderà la vostra motivazione, personalità e capacità. Fate attenzione: nessuna domanda è casuale. Pensate sempre: perché l’intervistatore vuole sapere questo? Fonte: EURES «Le faremo sapere...»