Come prepararsi al colloquio

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Lavorare in Europa - Procedure di candidatura diffuse in Bulgaria

Il selezionatore si aspetta che i candidati abbiano la necessaria istruzione, qualifiche ed esperienza lavorativa. Per alcune posizioni può essere molto importante avere una buona padronanza di una o più lingue straniere, conoscenze informatiche, una patente di guida ecc.
La durata della procedura dipende dai requisiti del datore di lavoro in merito al periodo di candidatura.
Regole generali per la procedura di candidatura tramite un ufficio locale del lavoro:
• selezione preliminare dei candidati appropriati per il posto vacante;
• primo contatto con i candidati selezionati, che vengono invitati a un incontro con l’addetto alle assunzioni nell’ufficio locale del lavoro;
• incontro e colloquio con le persone in cerca di un’occupazione. Lo scopo consiste nell’individuare un profilo adatto per il posto vacante;
• assistenza alle persone in cerca di lavoro nella preparazione del curriculum vitae e di altri documenti conformemente ai requisiti dei datori di lavoro;
• preparazione dei candidati per il colloquio con il datore di lavoro;
• preparazione delle referenze;
• organizzazione di un colloquio con il datore di lavoro;
• svolgimento del colloquio effettivo con il datore di lavoro;
• riscontro da parte del candidato e del datore di lavoro sul risultato della domanda.
Durante il colloquio il datore di lavoro presta attenzione ad aspetti quali l’accuratezza, l’apparenza, la padronanza di sé, la sicurezza e la gestualità. Sono il datore di lavoro o il suo rappresentante a condurre il colloquio.
Se il colloquio si svolge nell’ufficio locale del lavoro, i partecipanti sono: l’ispettore del lavoro, il candidato e il datore di lavoro o il suo rappresentante; se il colloquio si tiene presso la società, i partecipanti sono il datore di lavoro o il suo rappresentante e il candidato. L’incontro dura da mezzora a un’ora al massimo. Se il datore di lavoro insiste affinché il candidato si sottoponga a un test pratico oltre a quello teorico, la procedura sarà più lunga. Non mostrate segni di nervosismo (non ruotate gli occhi, non torcete le mani, non tremate, non giocate con i capelli ecc.); parlate in modo chiaro e non troppo a bassa voce; non fumate e non masticate gomme da masticare; non parlate in gergo; non siate autocritici; siate brevi nelle risposte; non criticate i vostri precedenti datori di lavoro; non usate luoghi comuni; non paragonatevi con gli altri candidati; non parlate di problemi personali e finanziari. Durante il colloquio potrà essere offerto e accettato un bicchiere d’acqua.
Un candidato può porre domande alla fine del colloquio. Le domande possono riguardare i seguenti argomenti: la struttura dirigenziale della società; una tipica giornata lavorativa del dipendente in quella posizione; il termine ultimo per ricevere un riscontro; i programmi di formazione e qualifica del personale della società. La struttura più comune dell’incontro è:
• il candidato e il datore di lavoro si incontrano e si salutano;
• il candidato si siede;
• il datore di lavoro e/o il suo rappresentante pongono domande cui il candidato risponde;
• alla fine del colloquio il datore di lavoro dà la possibilità al candidato di porre domande, qualora ne abbia;
• durante il colloquio, il datore di lavoro cercherà di avere una conversazione normale con il candidato. Il candidato dovrà essere sicuro di sé e composto.
Il rapporto tra gli argomenti non professionali e professionali durante il colloquio dipende dai requisiti del posto vacante. I candidati devono spiegare la loro motivazione e parlare maggiormente di sé e dei propri punti di forza e interessi al datore di lavoro. La legge sulla promozione dell’occupazione vieta direttamente o indirettamente la discriminazione nelle procedure di candidatura per un lavoro. Il datore di lavoro non deve chiedere informazioni sulla vita privata dei candidati. Secondo la legge sulla tutela dei dati personali, per informazione privata si intende qualunque informazione su un individuo cui sia possibile risalire attraverso un numero individuale. Il candidato deve conoscere l’attività della società, la direzione, i clienti e i concorrenti e le opportunità di sviluppo.
Le domande frequenti poste dal datore di lavoro sono:
• Perché si candida per questo lavoro?;
• Come può contribuire alla nostra società?;
• Mi dica qualcosa di sé. Chi è lei? Che cosa la distingue dalle altre persone?;
• Quale tipo di retribuzione si aspetta?
Dopo che sia trascorso un certo periodo dal colloquio, il candidato può contattare il datore di lavoro (personalmente o per telefono) per chiedere l’esito del colloquio, salvo accordi diversi presi in precedenza. Fonte: EURES «Le faremo sapere...»

Ultimo aggiornamento ( Martedì 29 Settembre 2009 16:51 )