Come prepararsi al colloquio
| Lavorare in Europa - Procedure di candidatura diffuse in Estonia |
Il candidato deve conoscere il background della società, il suo campo di attività e la posizione vacante. Se possibile, dovete portare con voi i diplomi e i certificati delle qualifiche; vanno bene anche le copie. Dovete presentare solo il diploma di qualifica superiore.
Non serve che presentiate un diploma vecchio più di 10 anni se questo non riguarda il posto vacante e le capacità richieste.
Conservate un appunto dei posti vacanti cui vi siete candidati, in quanto ne avrete bisogno in caso il datore di lavoro vi contatti.
Durante il colloquio, il datore di lavoro cercherà di scoprire di più sulla vostra motivazione, sui vostri trascorsi, sull’esperienza lavorativa precedente, sul perché volete lavorare in questa società, che cosa avete da offrire alla società ecc.
Normalmente sono presenti il rappresentante ufficiale del datore di lavoro e il responsabile o i responsabili del personale; talvolta sono presenti altri candidati quando si tratta di un colloquio di gruppo. Se state partecipando a un test, aspettatevi di trovare da due a dieci candidati. I test di solito durano da mezzora a un’ora e mezza.
Una stretta di mano è accettabile come forma di saluto; ricordate di aspettare che sia il datore di lavoro a porgervi per primo la mano. Siate amichevoli e aperti, state in piedi o seduti in modo composto, parlate in maniera udibile e chiara, guardan do in faccia le persone. Potete accettare bevande analcoliche (per esempio acqua); non sono ammessi alcol e sigarette. Alla fine del colloquio vengono solitamente chieste ulteriori informazioni sul posto vacante e sulla società.
All’inizio dell’incontro aspettatevi una breve fase di riscaldamento (domande generali), seguita da domande specifiche sulla vostra personalità e motivazione. Dovete quindi presentarvi brevemente. A questo punto potrebbero chiedervi quali sono vostri punti forti e punti deboli, perché siete interessati in modo specifico a questo posto vacante, oltre a porvi domande sull’istruzione, formazione e precedente esperienza lavorativa, sugli hobby, sulle condizioni di lavoro e sulla retribuzione. Dovete essere franchi e cordiali, ma non troppo espansivi.
La costituzione stabilisce che non devono esserci discriminazioni per motivi di sesso, età, razza e nazionalità. È auspicabile che si risponda a tutte le domande, in particolare a quelle che riguardano il lavoro. Le domande relative alla vita privata (per esempio le informazioni sull’orientamento sessuale, sulla religione, su eventuali gravidanze o malattie e sulla situazione finanziaria) sono considerate argomenti strettamente riservati.
Un candidato deve disporre di alcune conoscenze di base della società e saperne descrivere il profilo generale: l’ambito di attività, l’idea di sviluppo, il numero di dipendenti ecc. Aspettatevi domande sui doveri, sulle condizioni lavorative, sui futuri colleghi, sui bonus e sulla retribuzione; vi saranno anche chieste le informazioni generali sul vostro precedente impiego, sugli obblighi che comportava e sul motivo per cui l’avete lasciato. Fonte: EURES «Le faremo sapere...»
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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 01 Ottobre 2009 09:44 )






