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I passaggi più frequenti sono in genere: 1) pubblicare un avviso di posto vacante sul sito web dell’amministrazione del lavoro, su un sito privato del lavoro o su un giornale (datore di lavoro); 2) candidarsi al posto vacante (dipendente); 3) fare una scrematura iniziale per individuare da tre a dieci migliori candidati per il colloquio (datore di lavoro); 4) scegliere il miglior candidato per il posto vacante e inviare una lettera/e-mail a tutti i candidati per informarli dei risultati del processo (datore di lavoro). Durante la procedura di candidatura, sia il candidato sia il datore di lavoro devono rispettare tutte le scadenze. Dopo aver ricevuto le domande, il datore di lavoro invita i candidati più idonei al colloquio, solitamente entro una o due settimane dal termine per l’invio delle candidature. Il datore di lavoro propone una data per il colloquio, che voi dovete accettare. Dopo aver intervistato da tre a dieci migliori candidati, il datore di lavoro potrebbe essere pronto a prendere una decisione. In caso contrario, si terranno ulteriori colloqui o test attitudinali. Quando il datore di lavoro prende una decisione, in genere invia una lettera a tutti i candidati per informarli del risultato. Il tempo che intercorre tra la pubblicazione di un avviso di posto vacante e l’inizio del lavoro dipende in larga misura dal datore di lavoro e dal lavoro offerto. Nelle procedure di reclutamento internazionali dovete essere preparati ad attendere per un periodo prolungato tra la data in cui viene pubblicato l’avviso di posto vacante e il giorno in cui potete iniziare a lavorare. Assicuratevi di compilare la domanda in maniera accurata; se non è completa, potrebbe non essere presa in considerazione. Il datore di lavoro riceverà probabilmente centinaia di domande. Cercate di farvi notare rispetto agli altri concorrenti. La lettera di presentazione non dovrebbe essere più lunga di una pagina. In essa dovete descrivere brevemente perché sareste i migliori candidati per la posizione vacante. Indicate una o due referenze e fornite i loro recapiti; il datore di lavoro potrebbe essere interessato a chiamarle per chiedere che tipo di dipendente siete. Ricordate di firmare la lettera. Allegate il vostro curriculum vitae (CV) alla candidatura. Ricordate di aggiornarlo. Nel CV dovete elencare le vostre esperienze ecc. in ordine cronologico inverso, vale a dire menzionando anzitutto il lavoro e il corso di studio/formazione più recente e mettendo le informazioni più datate alla fine. La lunghezza del CV non deve superare due fogli A4. Allegate una vostra fotografia, soprattutto se state cercando lavoro nel settore dei servizi. Se intendete candidarvi per telefono, preparate in anticipo la vostra telefonata. Pensate attentamente al motivo per cui vi candidate alla posizione in questione e al perché dovreste essere scelti per il lavoro e visitate la homepage della società per ottenere maggiori informazioni sulle sue attività. Parlate con chiarezza e cercate di essere rilassati. Prima di contattare direttamente la società per candidarvi spontaneamente, dovreste dare un’occhiata al suo sito web per scoprire che tipo di opportunità di carriera potrebbe offrirvi e come il datore di lavoro in questione è solito assumere nuovi dipendenti. Se il datore di lavoro ha un modulo elettronico per le candidature spontanee, è bene che lo usiate. In caso contrario, potete contattare il datore di lavoro via e-mail o al telefono. Se il vostro primo contatto avviene via e-mail, dovreste chiamare la società dopo una settimana circa e chiedere se le persone responsabili del reclutamento hanno ricevuto la vostra domanda e se hanno avuto il tempo di valutarla. Fonte: EURES «Le faremo sapere...» |