Come prepararsi al colloquio

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Lavorare in Europa - Procedure di candidatura diffuse in Finlandia

Il datore di lavoro si aspetta che inviate tutti i documenti menzionati nell’annuncio di lavoro. Le candidature incomplete non saranno generalmente considerate. Alcuni datori di lavoro si aspettano che i candidati li contattino telefonicamente o via e-mail prima dell’invio della domanda per chiedere ulteriori dettagli. Essi considerano un simile contatto come una manifestazione di interesse. Altri datori di lavoro, invece, non hanno tempo di rispondere alle chiamate o alle e-mail e non si aspettano che i candidati si mettano in contatto con loro.
Allegate alla domanda le copie dei vostri certificati scolastici e di lavoro rilevanti, se richieste. Portate con voi i certificati originali al colloquio di lavoro.
Studiate con cura l’annuncio di lavoro: potrebbe contenere indicazioni sugli ulteriori passaggi nel processo di candidatura.
In caso contrario, sarete generalmente informati in merito al follow-up durante il colloquio. Se non venite chiamati per un colloquio, potete contattare il datore di lavoro all’incirca due settimane dopo il termine indicato nell’annuncio di lavoro. È possibile che vi siano decine o addirittura centinaia di candidati per ogni posizione vacante. Ciò significa che i datori di lavoro non hanno tempo di contattare i candidati frequentemente e non gradiscono il fatto di essere chiamati in continuazione.
In questi casi dovete aspettare che sia il datore di lavoro a contattarvi. Alcuni posti vacanti vengono però occupati molto velocemente e spesso vengono offerti al primo candidato idoneo.
Soprattutto nelle piccole società è possibile che non vi sia personale a sufficienza per pubblicare gli avvisi di posto vacante, gestire le domande, organizzare i colloqui ecc. Vale quindi la pena di contattare il datore di lavoro direttamente e di candidarvi spontaneamente per un posto.
Prima del colloquio, assicuratevi di sapere qualcosa del datore di lavoro, per esempio visitando il sito web della società. Se possibile, preparate anticipatamente alcune domande sul posto vacante e sulla società; questo mostrerà che siete realmente interessati a ottenere il lavoro. Ricordate a voi stessi perché vi candidate a questo lavoro e quali sono i vostri punti di forza. Portate con voi i certificati scolastici e di lavoro più recenti e rilevanti e un curriculum vitae.
Solitamente il datore di lavoro presta attenzione al vostro aspetto generale e ai vostri modi, quindi dovete indossare abiti puliti e classici ed esibire buone maniere. È il datore di lavoro a condurre il colloquio e a porre le domande. Per avere una valutazione più obiettiva dei candidati, è normale che al colloquio siano presenti almeno due persone della società. In genere l’incontro durerà da mezzora a un’ora. Durante il colloquio, rimanete calmi e parlate chiaramente. Illustrate i risultati che avete conseguito, ma cercate di non essere troppo sicuri di voi. È importante che vi mostriate interessati alla posizione assumendo un atteggiamento attivo, ascoltando attentamente e chiedendo chiarimenti se non capite che cosa intende dire il datore di lavoro. Ricordate anche di instaurare un contatto visivo. Però, non interrompete l’intervistatore. Potete accettare qualcosa da bere (caffè) durante l’incontro, ma non dovete offrire nulla al datore di lavoro. Soprattutto, siate onesti e non criticate nessun precedente datore di lavoro.
La puntualità è estremamente importante: dovete arrivare in tempo per l’incontro. In genere il colloquio inizia con una stretta di mano con tutti i presenti. Segue quindi un’introduzione sul lavoro e sulla società da parte del datore di lavoro. Le prime impressioni sono importanti, quindi presentatevi con chiarezza e guardate tutti negli occhi. Prima delle domande, è probabile che dobbiate parlare un po’ di voi, del perché vi siete candidati per questo lavoro e perché pensate che dovreste essere scelti. Alla fine dell’incontro avrete la possibilità di porre qualunque domanda a cui non sia già stata data una risposta.
In Finlandia il colloquio si svolge generalmente in un’atmosfera tranquilla e rilassata. Non siate però sorpresi da eventuali silenzi, perché è possibile che gli intervistatori stiano prendendo appunti.
Se vi viene chiesto di sottoporvi a un test psicologico o attitudinale, potete prenderlo come un buon segno, in quanto significa che siete tra i migliori candidati. Non c’è modo di prepararsi ai test; la cosa migliore è che facciate una bella dormita e siate onesti con voi stessi. Non cercate di fingere di essere qualcuno che non siete.
Per il datore di lavoro è importante ottenere informazioni sui vostri trascorsi professionali e sulle vostre capacità, come pure sulla vostra precedente esperienza professionale. Egli vuole però anche conoscere la vostra personalità, sapere quali sono i vostri punti forti e punti deboli e come il vostro precedente datore di lavoro vi descriverebbe come dipendente. Con tutta probabilità dovrete anche rispondere a domande su come reagite allo stress e alle scadenze oppure su come affrontate le situazioni difficili.
Una delle prime domande poste dal datore di lavoro riguarda la vostra motivazione: perché vi candidate per questo lavoro e perché dovreste essere scelti. Siate preparati a spiegare chiaramente la vostra motivazione nei confronti del lavoro e a elencare i vostri migliori punti di forza professionali e personali.
Le norme antidiscriminazione da rispettare nella vita lavorativa sono contenute nella legge contro la discriminazione e nella legislazione sull’occupazione e sull’occupazione nel settore pubblico. Inoltre, la legge sull’uguaglianza tra uomini e donne (la «legge sull’uguaglianza») stabilisce le regole in materia di uguaglianza tra i sessi. La discriminazione nelle inserzioni di lavoro, quando si seleziona un dipendente oppure nel contratto d’impiego sarà punita come discriminazione sul lavoro. La legge contro la discriminazione vieta qualunque forma di discriminazione per motivi di età, origine etnica o nazionale, nazionalità, lingua, credo religioso o politico, stato di salute, invalidità, orientamento sessuale o altre caratteristiche personali.
Il candidato non deve generalmente rispondere a domande inerenti alle sue convinzioni religiose o politiche, malattie, gravidanza, pianificazione familiare o attività sindacali. I datori di lavoro possono richiedere informazioni precise sullo stato di salute se una buona condizione fisica è essenziale per svolgere gli incarichi richiesti nell’ambito del lavoro.
Per fare una buona impressione durante il colloquio di lavoro, dovreste visitare il sito web della società prima del colloquio per assicurarvi di conoscere i fatti principali relativi alla società.
Le domande più frequenti durante il colloquio sono:
• Si descriva brevemente.
• Perché si candida a questa posizione ?
• Perché ritiene di essere il candidato migliore per la posizione ?
• Elenchi tre dei suoi punti forti e punti deboli.
• Quali sono le sue aspettative nei confronti del lavoro ?
• Che cosa sa della società e dei suoi prodotti ?
• Qual è il suo lavoro attuale ?
• Qual è la sua situazione familiare ?
• Come affronta la pressione ?
• Le piace lavorare in squadra ? Sa lavorare in modo indipendente ?
• Quali sono i suoi piani per il futuro e come intende realizzarli ?
In genere, alla fine del colloquio il datore di lavoro vi informa circa la procedura e vi dice quando potete aspettarvi di ricevere i risultati / un follow-up. Se il datore di lavoro non vi contatta dopo una o due settimane, potete chiedere notizie dei risultati al telefono o via e-mail. Se non venite selezionati, potete contattare il datore di lavoro e chiedere un riscontro sul vostro colloquio e sulla vostra candidatura. Fonte: EURES «Le faremo sapere...»

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 02 Ottobre 2009 15:29 )