Non esiste un metodo generale per preparare una candidatura, i documenti di cui avete bisogno e i diversi passaggi di una procedura di candidatura. Ogni situazione è molto specifica e dipende dalla situazione individuale del datore di lavoro che ha pubblicato l’avviso di posto vacante.
Per il datore di lavoro è molto importante che arriviate puntuali al colloquio. Il datore di lavoro presta estrema attenzione al modo in cui vi presentate all’incontro. Abbigliamento, acconciatura, gioielli ecc. vengono osservati molto attentamente.
Durante il colloquio dovete prestare attenzione al vostro atteggiamento, linguaggio del corpo, contatto visivo e al modo in cui vi esprimete.
Gli intervistatori si aspettano che stringiate loro la mano quando entrate nella stanza del colloquio. Prima di entrare, ricordate di spegnere il vostro telefono cellulare. Se vi offrono qualcosa da bere (caffè, acqua ecc.), sentitevi liberi di accettare. Convinceteli che siete molto motivati a ottenere il lavoro. Potete dar prova della vostra motivazione ponendo varie domande durante il colloquio. State attenti a non criticare cose o persone.
Anche se vi chiedono di esprimere critiche su qualcosa o su qualcuno, cercate di sfruttare al meglio la situazione e di presentare le cose nel modo più positivo possibile.
Di solito il colloquio viene condotto da almeno due persone.
A seconda delle dimensioni dell’impresa, il numero può salire fino a sei ed è possibile che al colloquio siano presenti le seguenti persone: il titolare della società o il direttore generale, soggetti che rivestono cariche dirigenziali, il personale delle risorse umane e colleghi di pari livello. Il colloquio dura di solito un’ora circa, ma la sua durata può variare a seconda del settore e della situazione individuale.
Il colloquio è generalmente molto ben strutturato. Esso ha inizio con le presentazioni, anche dei rappresentanti della società, seguite da una breve presentazione della società stessa.
Quindi è il turno del candidato. Da quel momento in poi un rappresentante della società vi porrà ogni tipo di domanda.
Verso la fine del colloquio il candidato ha l’opportunità di porre qualche altra domanda ai rappresentanti dell’azienda. Alla fine del colloquio riceve poi alcune ulteriori informazioni sulla procedura di candidatura e su quanto ci vorrà per informare il candidato della decisione presa dalla società.
Dopo che una società avrà deciso di prendervi per il lavoro, la decisione vi sarà in genere comunicata per telefono. Una volta firmato il contratto, potrete essere certi dell’accordo raggiunto.
Durante il colloquio i rappresentanti della società possono porvi un’ampia gamma di domande sui temi più disparati. Potete stare certi che vi faranno almeno una delle seguenti domande:
• Perché ha scelto di lavorare per la nostra società ?
• Perché dovremmo scegliere lei invece di un altro ?
• Quali sono i suoi punti forti e i suoi punti deboli ?
• Che cosa si aspetta dal suo lavoro, dal suo team ecc.?
• Può raccontarci qualche storia di successo che la riguarda o fare degli esempi di buona prassi? • Perché vuole lavorare in Germania ?
• Che cosa pensa la sua famiglia del fatto che lei lavori in Germania ?
• Per quanto tempo intende lavorare per noi ?
• Perché ha lasciato il suo lavoro o il suo paese ?
• Perché è stato licenziato dal suo ultimo datore di lavoro ?
• Le sue qualifiche non sono troppo elevate per il lavoro che le offriamo ?
• Le sue qualifiche non sono inappropriate per questa offerta di lavoro ?
Tenere sempre presente che alcune di queste domande sono insidiose. In particolare le domande sui punti forti e sui punti deboli o sulle qualifiche inappropriate devono ricevere una risposta attenta e diplomatica. Cercate di presentare le vostre debolezze come punti di forza. Per esempio, quando sapete che uno dei vostri punti deboli è l’impazienza nei confronti dei colleghi, dite al datore di lavoro che siete soliti assicurarvi che i vostri colleghi rispettino le scadenze o informarvi frequentemente dei loro risultati. I datori di lavoro pensano che questo sia un punto di forza, soprattutto se vi state candidando per un lavoro.
Se vi viene chiesto se non siete troppo qualificati per il lavoro cui vi state candidando, potreste rispondere che al momento potrebbe essere così, ma che siete certi che dopo che vi sarete integrati nella società il datore di lavoro troverà senz’altro un lavoro o un incarico più adatto alle vostre qualifiche.
Qualora gli intervistatori vi pongano alcune domande sulla vostra conoscenza della loro società, cercate sempre di sapere in anticipo in che cosa è specializzata la società e quali sono i suoi prodotti, il numero indicativo dei dipendenti, le sue sedi nazionali e/o all’estero.
In generale, i datori di lavoro o gli intervistatori si aspettano che rispondiate a tutte le loro domande. La Germania ha una legge contro la discriminazione nota con il nome di AGG, vale a dire Allgemeines Gleichbehandlungsgesetz (legge quadro sulla parità di trattamento). Tale legge stabilisce che non sono ammesse domande su situazioni strettamente private che non hanno nulla a che vedere con il lavoro. Le condizioni generali di salute, una gravidanza pianificata, la situazione finanziaria, la religione, la sessualità ecc. sono considerate argomenti strettamente personali. Fonte: EURES «Le faremo sapere...»