Come prepararsi al colloquio

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Lavorare in Europa - Procedure di candidatura diffuse in Irlanda

Il selezionatore si aspetterà che il candidato abbia dedicato del tempo a cercare informazioni sulla società. Si aspetterà inoltre che le persone in cerca di un’occupazione siano bene informate sulla posizione offerta.
I selezionatori vorranno ricevere le copie di tutti i diplomi rilevanti ecc. e ne verificheranno in genere l’autenticità. Al candidato potrebbe anche essere chiesto di portare con sé i diplomi originali ecc. il giorno del colloquio.
Il selezionatore dovrà illustrare chiaramente la tempistica della procedura al candidato e dovrà anche informarlo in merito a qualunque altro colloquio o test associati al lavoro.
I selezionatori si aspetteranno che i candidati presentino la loro domanda prima della fine della data di chiusura. Essi si aspetteranno inoltre che il candidato rispetti e segua i criteri illustrati nell’annuncio originale.
Durante il colloquio, il datore di lavoro presterà attenzione all’aspetto dei candidati; al loro livello di preparazione; se il candidato è chiaro e articolato; se la qualifica è adeguata al posto. Il responsabile del processo è sempre il datore di lavoro.
I colloqui saranno normalmente condotti da due o tre persone e, qualora siano previsti dei test, questi saranno generalmente condotti da uno o più membri del personale. I colloqui durano di solito all’incirca 40 minuti. La durata dei test dipende dal tipo di test usato.
I candidati devono essere chiari e concisi nelle loro risposte. Devono evitare di parlare in gergo o di usare acronimi. Il contatto visivo è molto importante. Pur non essendo prassi abituale, è possibile che vi venga offerto un caffè o un bicchiere d’acqua.
Avrete l’opportunità di porre domande ma, se il processo prevede un secondo colloquio, dovete aspettare fino a questo colloquio per porre qualunque domanda rilevante.
Di solito il colloquio si terrà in un ufficio privato. Uno degli intervistatori assumerà il ruolo di presidente e presenterà se stesso, il comitato giudicante e la procedura del colloquio. In genere c’è da aspettarsi un’atmosfera molto formale; il candidato stesso dovrà trattare il processo in modo formale e rispettoso.
Il colloquio si concentrerà per la maggior parte su questioni professionali, con forse il 10 % del tempo dedicato a questioni non professionali. Sarebbe importante per il candidato essere in grado di illustrare le sue ragioni e la sua motivazione nei confronti del lavoro cui si sta candidando.
In Irlanda vigono leggi molto severe contro la discriminazione.
Tali leggi sono alla base del processo. Non devono esservi poste domande che potrebbero essere considerate discriminatorie e voi potete rifiutare di rispondere a simili domande, per esempio «Quanti anni ha?». La maggior parte delle questioni personali come l’età, la religione, il colore della pelle, l’orientamento sessuale ecc. sono considerate assolutamente private.
In generale ci si aspetta che i candidati abbiano cercato informazioni sulla società, ne conoscano i prodotti e il mercato ecc.
Può esservi posta qualunque domanda, per esempio perché vi siete candidati per questo lavoro, quali sono le vostre aspettative, che cosa potete dare alla posizione offerta ecc.
Non è normale cercare di «cogliere in fallo» il candidato. Lo scopo del processo del colloquio consiste nel cercare la persona più adatta per il lavoro. È però possibile che vi vengano poste domande come «Dove si vede tra cinque anni?».
Il datore di lavoro spiegherà la procedura di follow-up al primo colloquio, illustrandovi con la massima chiarezza tutti i vostri obblighi.
Su richiesta, i datori di lavoro offriranno un riscontro ai candidati che non hanno superato il colloquio. Fonte: EURES «Le faremo sapere...»