In alcune società si possono contrattare gli aspetti finanziari. In altre società non è invece possibile negoziare il trattamento economico, in quanto questi datori di lavoro hanno stipulato un contratto collettivo di lavoro per la retribuzione oppure quest’ultima è determinata da una tabella retributiva. Per gli impiegati di concetto o le posizioni amministrative e dirigenziali, la retribuzione è espressa in tariffe mensili. I salari dei colletti blu sono invece espressi in tariffe orarie. Il pagamento delle ferie non è standard e i bonus annuali dipendono in larga misura dalla società o dal settore. In alcuni casi sono inclusi nei contratti collettivi.
Scegliete un livello retributivo che premi veramente le vostre capacità. È importante che convinciate il datore di lavoro a riconoscervi la giusta ricompensa per tali capacità. Dovrete quindi dimostrare il valore aggiunto che sarete in grado di fornire al datore di lavoro una volta assunti. Non sempre è necessario indicare delle cifre quando vi viene chiesto il livello retributivo che avete in mente. Informatevi in anticipo sulla retribuzione abituale nel settore o nella società. Questa può consistere in una combinazione di pagamento in contanti e prestazioni integrative del regime legale.
Chiedere a persone che occupano la stessa posizione in altre società oppure consultare le riviste specializzate in risorse umane può esservi di grande aiuto per definire i vostri standard di contrattazione. Fonte: EURES «Le faremo sapere...»