Non capita frequentemente di dover negoziare, perché esistono contratti di lavoro standard e in molti casi si tratta di contratti permanenti. Potrebbe però essere saggio verificare in anticipo il livello retributivo nella vostra professione o nel tipo di lavoro cui vi candidate insieme al responsabile sindacale in questo campo, in modo da farvi un’idea della fascia retributiva in cui potreste ricadere. Naturalmente potete negoziare nella misura in cui siete in grado di giustificare le vostre aspettative. La retribuzione viene generalmente espressa su base mensile, ma nel caso di lavoro stagionale può essere espressa in tariffe orarie.
Il pagamento delle ferie è disciplinato dalla legge ed è quindi incluso nella retribuzione, il che significa che non può essere negoziato. Gli eventuali bonus annuali possono differire da una società all’altra. Alcuni possono essere inclusi, altri no.
Le più comuni prestazioni integrative del regime legale sono: utilizzo dell’auto aziendale, telefono cellulare (gratuito), indennità di trasferimento, indennità chilometrica, computer a casa, regime integrativo di pensione (se la società non ha un contratto collettivo) ecc. NB: Alcune di queste prestazioni possono essere tassabili. I sindacati possono negoziare la retribuzione e le prestazioni integrative del regime legale a livello nazionale.
I rappresentanti sindacali sono responsabili delle trattative locali sul posto di lavoro, ma soltanto per i loro membri. Non è comune fare un giorno di prova. Potete rifiutarvi se non è retribuito.
È previsto il risarcimento delle spese sostenute per la partecipazione ai colloqui? Gli usi sono diversi, ma molte società rimborsano le spese di viaggio sostenute per i colloqui. Se la società non offre questa possibilità, dovete comunque chiedere di essere aiutati a coprire le vostre spese.
Se venite assunti, riceverete una conferma scritta dal selezionatore, spesso accompagnata da una bozza del contratto di lavoro. A volte è possibile che il selezionatore vi telefoni prima di inviare i documenti. Se siete stati respinti, sarete informati per posta o e-mail. Se venite respinti, potete telefonare al selezionatore e chiedere perché, oppure chiedere quali qualifiche ha la persona che ha ottenuto il posto che voi non avete. Questo vi darà almeno un’idea della vostra posizione professionale. Fonte: EURES «Le faremo sapere...»