Negoziate le prestazioni a vostro favore

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Lavorare in Europa - Procedure di candidatura diffuse in Portogallo

Solitamente la retribuzione è espressa su base mensile. Tenete presente che in Portogallo, se siete regolarmente assunti, venite pagati per 14 mesi all’anno (vale a dire inclusi il pagamento delle ferie e i bonus natalizi, che vengono in genere pagati rispettivamente nei mesi di maggio/giugno e novembre/dicembre).
Se venite assunti da una multinazionale, la retribuzione può anche essere negoziata come pacchetto annuale, che includerà tutte le sovvenzioni e altre prestazioni accessorie. Di norma, il pagamento delle ferie è già previsto sotto forma di tredicesima, in aggiunta al bonus natalizio (quattordicesima).
Il datore di lavoro non offre solitamente premi annuali di produttività, visto che la stragrande maggioranza dei datori di lavoro in Portogallo sono piccole imprese che non sono generalmente soggette all’indicizzazione dei livelli retributivi. Alla fine dell’anno potreste però ricevere il pagamento di un bonus, se la società sta realizzando abbastanza utili. L’importo dipenderà da una valutazione più o meno arbitraria condotta dal datore di lavoro, basata sulle vostre prestazioni e sul vostro contributo al successo della società. In generale, non è quindi possibile negoziare i premi annuali in sede di negoziazione degli accordi contrattuali, ma potete chiedere se questa prassi viene adottata dalla società. I premi annuali sono stabilmente integrati nelle politiche retributive aziendali soltanto nelle società di medie e grandi dimensioni, soprattutto multinazionali.
Altre prestazioni comuni sono una migliore copertura assicurativa sanitaria o servizi medici nel caso di grandi società. Potrebbe esservi offerto un cellulare o un’auto aziendale, soprattutto nel caso di personale di alto livello (dirigenti e amministratori).
Non è prassi molto comune che vi venga chiesto di fare un giorno di prova, ma se dovesse accadere non dovete rifiutare, altrimenti correreste il rischio di essere eliminati dal processo di selezione.
In generale, le società portoghesi non rimborsano ai candidati le spese di viaggio sostenute per presenziare ai colloqui o qualunque altro costo correlato alla procedura di candidatura. Non esiste alcun obbligo di legge di farlo e i candidati non devono nutrire aspettative in questo senso. Potreste ottenere il rimborso delle spese in circostanze molto specifiche.
Per esempio, se i datori di lavoro stanno cercando disperatamente quella particolare capacità, qualifica professionale o profilo, potrebbero essere disposti a farsi carico delle spese di viaggio o dell’alloggio (in parte o in toto). Questo può accadere soprattutto nei casi di reclutamento transnazionale. Fonte: EURES «Le faremo sapere...»