Quando vi presentate a un colloquio, potete aspettarvi di incontrare da uno a tre intervistatori. La durata dell’incontro e il comportamento e lo stile tenuto possono variare a seconda della posizione cui vi state candidando e del tipo di datore di lavoro coinvolto. In un colloquio «standard» è possibile che vi siano poste domande (in particolare sulla vostra istruzione, esperienza e motivazione) in un primo momento e che veniate quindi incoraggiati a fare anche voi delle domande. Alcuni colloqui sono strutturati in più livelli che dovete superare per ottenere il lavoro. È importante avere un comportamento sicuro di sé e mostrarsi interessati al lavoro e alla società. La domanda sulla retribuzione può essere piuttosto insidiosa. È meglio aspettare a porre simili domande fino a quando i datori di lavoro non solleveranno l’argomento o vi diranno che intendono assumervi.
In generale, un incontro con i candidati non ha una struttura specifica. Può essere organizzato come un colloquio, un test, una procedura di selezione o qualcosa di diverso. Solitamente viene strutturato come un colloquio. A seconda della struttura societaria, al colloquio possono essere presenti il titolare della società, il responsabile del personale o il capo del dipartimento, oppure tutti assieme. La maggior parte degli incontri inizia con un breve colloquio introduttivo sui dati personali. Il CV non viene ancora discusso in questa fase. Seguono domande che aiutano il responsabile del personale a ottenere ulteriori e più dettagliate informazioni sul candidato, sulle sue aspettative e sugli obiettivi di carriera. Queste domande si concentrano sull’istruzione e sull’esperienza lavorativa. La parte successiva del colloquio riguarda la posizione interessata. Questa parte fornisce al candidato informazioni sulla società e sulle relazioni interne, per consentirgli di farsi un’idea delle attività della società e dell’ambiente lavorativo. La parte finale del colloquio può trattare domande non professionali oppure è possibile che al candidato venga dato del tempo per spiegare la propria motivazione nei confronti del lavoro e mostrare le proprie capacità e conoscenze. Il rapporto tra gli aspetti non professionali e professionali è di 20:80.
Nella Repubblica ceca non abbiamo leggi distinte contro la discriminazione. Le norme relative alla discriminazione sono incluse in alcune prescrizioni di legge (per esempio, codice del lavoro, legge sull’occupazione ecc.). Naturalmente vi sono alcune domande cui non siete tenuti a rispondere, per esempio le domande relative alla religione, alle minoranze, alla salute, al numero di figli, allo stato civile, alla proprietà ecc. Potete rispondere chiedendo: «Che rapporto ha questo con il lavoro cui mi sto candidando?».
Potete stimolare la curiosità del datore di lavoro dando prova del vostro interesse a lavorare per l’azienda. Dovete cercare di sapere quante più cose possibile sulla società. La conoscenza della società è molto importante (storia, campo d’attività, esportazioni, produzione, descrizione del lavoro, numero di dipendenti ecc.).
Fonti d’informazione sono per esempio i siti web della società.
Le domande più frequenti poste durante il colloquio sono:
• Ci parli un po’ di sé.
• Ha mai svolto un lavoro uguale (o simile) a quello cui si sta candidando?
• Perché vuole lavorare proprio per la nostra società?
• Che cosa si aspetta da un lavoro nella nostra società?
• Perché pensa che dovremmo assumerla?
• Quali sono i suoi punti forti?
• Quali sono i suoi punti deboli?
• È disposto a viaggiare?
• Quale tipo di lavoro sta cercando?
• Perché ha lasciato il suo ultimo lavoro?
• Che cosa sa della nostra società?
• Che cosa ha fatto nel periodo in cui non ha lavorato?
• Quando può iniziare a lavorare?
• Quali sono le sue aspettative riguardo alla retribuzione?
• È disposto a fare straordinari?
• Come se la cava con l’IT?
• Ha qualche referenza?
• Ha domande?
Non bisogna porre le seguenti domande durante un colloquio/test:
• Qual è il suo orientamento politico? Fa parte di un partito politico?
• Domande relative al credo religioso.
• Domande sulla situazione familiare e proprietà.
• Partner, matrimoni.
Per un colloquio/test si raccomanda vivamente di prendere un appuntamento preliminare con il dipartimento del personale. Fonte: EURES «Le faremo sapere...»