Sarebbe molto sgradevole per un candidato arrivare in ritardo al colloquio di lavoro. Di solito sono accettabili cinque minuti, ma non di più. I datori di lavoro reagiscono come ritengono necessario. In genere non sosterrete alcun colloquio se siete in ritardo.
La presenza viene perlopiù confermata da entrambe le parti, prevalentemente via e-mail o telefono. Potete non presentarvi, ma soltanto se informate preventivamente il datore di lavoro.
Il tipo più comune di colloquio è quello di persona. Il primo ciclo di colloqui potrebbe avvenire via e-mail. L’utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione è soltanto agli inizi.
Si raccomanda di indossare un abbigliamento idoneo alla posizione cui siete interessati. Per posizioni ai vertici, è meglio scegliere abiti più tradizionali, mentre per posizioni che richiedono creatività, può essere accettabile scegliere capi di vestiario più originali o personali. In genere si raccomanda per gli uomini: abito scuro, cravatta a tinta unita, scarpe in pelle di alta qualità e valigetta. Per le donne: tailleur sobrio, tailleurpantalone o giacca e gonna; la gonna deve essere al ginocchio;
scarpe di alta qualità; trucco discreto e un’acconciatura che stia loro bene. Gioielli: soltanto come accessori al loro tailleur (una piccola spilla, una collana fine e orecchini piccoli).
Non portate nulla per corrompere il personale. Non presentatevi ubriachi, sporchi o in disordine.
Cercate di raccogliere il maggior numero possibile di informazioni sulla società, sul suo organico e sulla cultura aziendale.
Preparatevi bene per il colloquio, siate positivi e cercate di adattarvi alla cultura della società. Non parlate troppo. Siate chiari nelle risposte alle domande del datore di lavoro. Fonte: EURES «Le faremo sapere...»