|
I datori di lavoro sono tenuti per legge a notificare tutti i posti vacanti al servizio sloveno per l’occupazione. La maggior parte dei datori di lavoro utilizza servizi elettronici, notificando online il posto vacante al servizio sloveno per l’occupazione. I datori di lavoro possono anche notificare i posti vacanti per iscritto, inviando le relative notifiche al servizio sloveno per l’occupazione. Nella procedura di notifica, ai datori di lavoro viene chiesto, con una domanda nel modulo di notifica di posto vacante, se desiderano reclutare lavoratori internazionali provenienti da paesi dell’UE / del SEE oppure da paesi terzi. I posti vacanti notificati vengono pubblicati sulle bacheche del servizio sloveno per l’occupazione. I posti vacanti per i quali il datore di lavoro richiede la pubblicazione sugli organi d’informazione di massa vengono pubblicati a livello nazionale sul sito web del servizio sloveno per l’occupazione, sul portale EURES e su altri organi. Le persone in cerca di un’occupazione possono iscriversi a una banca dati dei curricula vitae del servizio per l’occupazione, attraverso la quale i datori di lavoro possono mettersi in contatto con i candidati idonei. Molti datori di lavoro sloveni divulgano i loro avvisi di posto vacante anche su giornali quotidiani o regionali oppure alla radio, su Internet ecc. La maggior parte degli annunci di lavoro viene pubblicata in rubriche settimanali regolari e negli inserti dei principali giornali sloveni. Molte società cercano nuovi dipendenti anche attraverso i propri siti web e sui portali di agenzie che, sulla base di un contratto di concessione, trovano lavoro e forniscono personale, ivi compreso lavoro occasionale e interinale per gli studenti universitari e delle superiori. I candidati possono inviare le loro candidature direttamente al datore di lavoro via e-mail, fax o tramite posta ordinaria. Bisogna generalmente allegare le copie dei certificati d’istruzione e delle qualifiche, e i datori di lavoro possono richiedere la presentazione di referenze. Il datore di lavoro sceglie i candidati più idonei tra le varie candidature pervenute e li invita per un colloquio. Se il luogo di residenza del candidato è molto distante da quello del datore di lavoro, quest’ultimo può condurre un colloquio telefonico. Con i candidati idonei, il datore di lavoro parla anche del contenuto di un possibile contratto d’impiego. Il contratto d’impiego potrebbe anche essere inviato via e-mail o fax al potenziale dipendente perché lo esamini, dopodiché sarà possibile organizzare un viaggio del candidato in Slovenia. Prima di iniziare il lavoro, la persona selezionata deve sottoporsi a una visita medica. Solo a questo punto il datore di lavoro e il dipendente confermano entrambi il contratto d’impiego e il datore di lavoro deve iscrivere il dipendente al sistema di previdenza sociale entro otto giorni dall’inizio del lavoro.
Per candidarsi a un lavoro in Slovenia si usano generalmente una lettera di presentazione e un curriculum vitae. In genere, una lettera di candidatura dovrebbe suscitare un interesse tale da indurre il potenziale datore di lavoro a considerare più attentamente la vostra candidatura e, si spera, a invitarvi per un colloquio. La lettera di presentazione non deve però fornire troppe informazioni sull’esperienza e sulle qualifiche, che saranno invece trattate per esteso nel curriculum vitae. Di solito i datori di lavoro preferiscono che le candidature siano spedite direttamente a loro. Una volta ricevute le candidature, le verificano e cercano di contattare le persone che hanno superato una prima scrematura, le quali vengono invitate a un colloquio tramite e-mail, telefono o posta ordinaria. In alcuni casi l’incontro tra il datore di lavoro e i lavoratori potrebbe tenersi presso il nostro servizio dell’occupazione, soprattutto se i datori di lavoro sono sloveni e i candidati provengono dall’estero (Italia o Austria). In Slovenia i colloqui sono un elemento standard della procedura di selezione per i lavori a tutti i livelli. Durante il colloquio il selezionatore si concentrerà soprattutto sull’esperienza, sulla motivazione e sulle capacità sociali interpersonali. I selezionatori vogliono farsi un quadro completo della persona che stanno per selezionare, quindi ricorrono ampiamente a test psicologici, sull’intelligenza, attitudinali e psicometrici, soprattutto per i lavori che richiedono un livello elevato d’istruzione. Il tempo che intercorre tra la pubblicazione dell’avviso di posto vacante e il momento in cui iniziate effettivamente a lavorare dipende dal datore di lavoro e dal termine per la candidatura. Può variare da due settimane (a livello nazionale), in quanto intercorrono almeno cinque giorni tra la data di pubblicazione dell’avviso di posto vacante e il termine per la candidatura, a sei settimane o più a livello internazionale, se il termine per la candidatura è fissato a 30 o più giorni. Idealmente, i contenuti della candidatura rispecchiano i requisiti della posizione vacante. Il primo contatto avviene solitamente per telefono, via e-mail, posta ordinaria o fax. Ciò che il curriculum vitae deve includere dipende in larga misura da quello che il lavoro comporta. Di seguito sono elencati alcuni elementi che non devono mancare: • Un CV o curriculum vitae è uno strumento di marketing fondamentale. Con il vostro CV sarete in grado di promuovere voi stessi. Quando scrivete un CV, osservatelo dal punto di vista del vostro datore di lavoro. Riuscireste a distinguervi dalla concorrenza (dagli altri candidati) e il responsabile vorrebbe parlare con voi per un possibile lavoro? Sono queste le domande che dovete porvi quando scrivete il vostro CV. • La creazione di reti e il superamento di colloqui sono fondamentali nella vostra ricerca di un lavoro, e il vostro CV è soltanto il primo passo in questa direzione. Esso sarà però il vostro primo contatto con i potenziali datori di lavoro e servirà ad aprirvi le porte. Se sarete invitati a un colloquio, sarete in condizione di spiegare e illustrare dettagliatamente i contenuti del vostro CV. • Il vostro curriculum vitae deve essere breve, conciso e chiaramente strutturato, oltre a presentare tutti i fatti essenziali. Non dovrebbe essere più lungo di due o, ancora meglio, una pagina A4. I precedenti periodi d’impiego devono essere elencati in ordine cronologico. Ciò vale anche per la sezione relativa alla vostra istruzione e formazione. Se desiderate candidarvi per un posto vacante, la prima cosa da fare sarà solitamente scrivere una lettera di presentazione. Questa deve essere concisa, facile da leggere, chiara e strutturata (introduzione, corpo, conclusione). Deve contenere le seguenti informazioni: • in cima alla lettera: i vostri recapiti (nome completo, data di nascita, numero di telefono e indirizzo e-mail), nome e indirizzo del datore di lavoro, data; • nell’introduzione: saluto e introduzione, il lavoro cui si riferisce la candidatura, dove avete visto l’inserzione, perché siete adatti a questo lavoro, che cosa potete offrire al datore di lavoro; • nel corpo della lettera: istruzione, conoscenze linguistiche, esperienza professionale, particolari aree di com193 petenza, informazioni sulla carriera. Dovete allegare le copie dei certificati d’istruzione e delle qualifiche e indicare i nomi delle referenze; • nella conclusione: commiato, firma ed elenco degli allegati. Alla fine della lettera è prassi abituale dire che il candidato vorrebbe essere invitato per un colloquio. La candidatura viene solitamente scritta in sloveno, ma per i lavoratori provenienti da altri paesi può anche essere scritta in un’altra lingua, in particolare inglese, tedesco o italiano, soprattutto per le posizioni transnazionali. Il curriculum vitae Europass viene sempre più usato e, soprattutto se vi candidate a posti vacanti sloveni dall’estero, esso costituisce il metodo di candidatura più diffuso. È molto raro che i datori di lavoro sloveni richiedano una candidatura scritta a mano. Se il datore di lavoro chiede una candidatura scritta a mano, questa deve essere scritta in maniera chiara e concisa e contenere tutti gli elementi sopra elencati. La candidatura deve essere breve, diretta e professionale. Punti da tenere presenti nei contatti telefonici • Chiarire il motivo della chiamata alla persona di contatto presso il datore di lavoro. • Preparare le domande che vorreste porre al datore di lavoro. • Essere preparati a rispondere alle domande del datore di lavoro su di voi: sulla vostra esperienza professionale, abilità, conoscenze e capacità. • Essere cordiali e rilassati durante la conversazione telefonica. • Dovete aggiungere il vostro messaggio personale. Ascoltare attentamente i commenti fatti dalla persona di contatto. Scrivere un breve riepilogo della conversazione e terminare la conversazione con parole ottimistiche e stimolanti.
Candidarsi spontaneamente Se sapete esattamente che cosa vorreste fare, se avete conoscenze e competenze specifiche che possono trovare impiego in una particolare società oppure se nella vostra professione siete in troppi e quindi non vengono pubblicati molti annunci di lavoro per il vostro profilo, allora è consigliabile non attendere la pubblicazione di un avviso di posto vacante, bensì inviare una cosiddetta candidatura spontanea. Inviate questa candidatura alle società cui siete interessati e dove vi piacerebbe lavorare. Siccome scrivere una candidatura spontanea è cosa tutt’altro che facile, di seguito riportiamo alcuni suggerimenti: • «Sono vostro cliente da molto tempo e penso di conoscere molto bene il vostro campo di attività. Ecco perché mi piacerebbe lavorare per la vostra società». • «Forse nel prossimo futuro avrete bisogno di un nuovo collega con la mia esperienza e le mie capacità. Permettetemi di presentarmi». Continuate quindi presentando voi stessi, elencando la vostra formazione professionale, esperienza lavorativa, capacità, risultati raggiunti, conoscenza delle lingue straniere. Dovete spiegare alla società perché pensate che potreste esserle utili. Le candidature spontanee si concludono nello stesso modo delle candidature normali: «Vi sarei grato se mi deste l’opportunità di parlarne durante un colloquio». Secondo la legge slovena sull’occupazione, i datori di lavoro non sono tenuti a rispondere alle candidature spontanee. Per la preparazione generale il del candidato deve: • preparare un elenco dei risultati conseguiti: università, lavoro, a livello sociale o familiare; • sapere che cosa fa un datore di lavoro, in quanto ci si aspetta che lo sappiano con dovizia di dettagli; • parlare della competenza e dell’esperienza pratica acquisita lavorando altrove, per convincere il datore di lavoro che il candidato ha sviluppato le capacità richieste; • individuare un’ambizione professionale realistica; • saper comunicare le idee di cui sopra in maniera chiara ed efficace; • individuare i principali sviluppi, in quanto queste informazioni costituiranno una parte importante del colloquio finale, per cui i candidati devono avere pareri dettagliati e ben strutturati; • in alcuni casi, devono dimostrare di essere autorizzati a vivere e a lavorare senza restrizioni in Slovenia. I candidati devono prepararsi a rispondere a domande sui loro obiettivi di carriera a medio e lungo termine. È indispensabile avere un piano chiaro in merito al proprio sviluppo personale. Alcuni selezionatori sloveni vogliono che indichiate le vostre aspettative economiche. La procedura di candidatura in Slovenia si articola solitamente in due colloqui. Le copie dei certificati che dimostrano il completamento degli studi, dei certificati conseguiti, dei corsi e dei seminari devono essere allegate alla candidatura, se questo è specificato come condizione obbligatoria nell’inserzione. Per alcune professioni e per alcuni tipi di attività servono le versioni originali, certificate da un notaio. In assenza di indicazioni specifiche nell’inserzione, possono essere allegate volontariamente. È anche possibile scrivere che i documenti saranno inoltrati in un momento successivo, se necessario. Se i candidati vengono invitati al colloquio, è consigliabile che portino con sé i documenti originali. Sono importanti la prova delle competenze linguistiche e delle conoscenze informatiche e i documenti sull’esperienza lavorativa e sui risultati conseguiti in qualunque gara cui abbiate preso parte. Sono gradite le referenze. Le candidature online si stanno sempre più diffondendo, ma non aspettatevi che vengano usate da tutti i datori di lavoro sloveni. Le agenzie di lavoro e alcuni datori di lavoro che pubblicano i loro avvisi di posto vacante su Internet offrono l’opportunità di compilare online il modulo di domanda di assunzione. Il sito web del servizio sloveno per l’occupazione offre inoltre alle persone in cerca di un’occupazione la possibilità di mettere online il loro curriculum vitae e di far conoscere ai datori di lavoro la propria disponibilità. Qualora vi siano più candidati idonei, il datore di lavoro sceglie quello più qualificato. I CV degli altri candidati possono essere salvati nella banca dati del datore di lavoro nell’eventualità di futuri posti vacanti. È quindi possibile che tali candidati vengano nuovamente contattati dal datore di lavoro. Prima di iniziare a lavorare viene stipulato un contratto d’impiego in forma scritta con il datore di lavoro. I contratti d’impiego possono essere sottoscritti per un periodo di tempo permanente o temporaneo. I datori di lavoro sono tenuti a iscrivere i loro lavoratori a un piano obbligatorio di assicurazione previdenziale, di invalidità, sanitaria e di disoccupazione entro otto giorni dalla data d’inizio del lavoro. Essi sono inoltre tenuti a consegnare una fotocopia dell’iscrizione al dipendente entro 15 giorni dall’inizio del lavoro. Il termine minimo per la candidatura a livello nazionale è di cinque giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso di posto vacante. Se i datori di lavoro sono alla ricerca di lavoratori da altri Stati membri dell’UE / del SEE, il periodo di tempo per le candidature è solitamente di 30 giorni. I datori di lavoro utilizzeranno i moduli di domanda per una scrematura iniziale, in modo da individuare una rosa di candidati favoriti. Compilate un nuovo modulo di domanda per ogni società; non utilizzate una fotocopia, perché ogni società ha requisiti specifici diversi per lavori particolari. La procedura di candidatura può essere costituita da alcuni test, seguiti da un colloquio. La legislazione in materia di occupazione stabilisce che il datore di lavoro deve inviare una risposta a tutti i candidati entro otto giorni dalla selezione del candidato più idoneo, ma questo non sempre avviene nella pratica. Fonte: EURES «Le faremo sapere...» |