Puntualità: è importante arrivare al colloquio puntuali o con circa 5-10 minuti di anticipo. Abbigliamento adeguato: il candidato deve abbigliarsi in maniera consona al posto cui si sta candidando. Comunicazione cordiale e improntata alla positività durante il colloquio.
Documentazione: dovete portare con voi i documenti originali delle copie che avete inviato con la candidatura. Informazione: è molto apprezzato che il candidato mostri di sapere qualcosa della società durante il colloquio. Nelle grandi società è solitamente il direttore del dipartimento risorse umane a condurre i colloqui, insieme al capo del dipartimento in cui lavorerà il dipendente. Nelle società più piccole è invece generalmente il titolare stesso a intervistare i candidati.
Quando il datore di lavoro recluta candidati attraverso un’agenzia per l’impiego, il colloquio viene condotto da uno specialista di tale agenzia nelle fasi iniziali del processo di reclutamento.
I test vengono generalmente svolti in gruppo e sono valutati da uno psicologo ed eventualmente da qualche altro specialista del dipartimento risorse umane. I colloqui sono di norma individuali. Nel caso vi sia un gruppo di candidati, è possibile che si tenga inizialmente un incontro di gruppo per presentare la società e i posti disponibili. Successivamente si terranno poi degli incontri individuali con ciascun candidato. Solitamente al datore di lavoro basta un solo colloquio per decidere in merito al candidato, ma in alcuni casi è possibile che si rendano necessari uno o due colloqui aggiuntivi per selezionare il candidato giusto. Il colloquio ha solitamente una durata compresa tra 15 e 30 minuti.
Comunicazione verbale:
• salutate gli intervistatori quando entrate nella stanza;
• presentatevi;
• cercate di ricordare i nomi degli intervistatori;
• ascoltate molto attentamente le domande e pensate alle risposte;
• non è opportuno parlare dei propri problemi personali (problemi familiari, situazione finanziaria ecc.);
• evitate parole che esprimono insicurezza come: forse, non sono sicuro, mi faccia pensare ecc.;
• parlate delle vostre esperienze positive sul posto di lavoro;
• manifestate interesse nei confronti del posto e della società;
• non parlate mai in termini negativi dei precedenti datori di lavoro.
Comunicazione non verbale:
• è importante essere calmi e stabili;
• stringete forte (ma non troppo) la mano agli intervistatori quando questi ve la porgono;
• instaurate un contatto visivo, senza però fissare chi vi sta di fronte;
• assumete un’espressione del viso amichevole e positiva;
• sedetevi quando e dove vi viene detto di farlo;
• osservate il linguaggio del corpo dell’intervistatore;
• non bevete o fumate, anche se vi viene offerto di farlo (potete accettare una bevanda analcolica);
• non è accettabile che mastichiate gomme da masticare durante il colloquio;
• non dovete indossare occhiali da sole durante il colloquio. Potete accettare una bevanda analcolica.
Durante il colloquio individuale si comincia con l’introduzione, seguita da una breve presentazione della società e del posto (se non vi è stata alcuna presentazione di gruppo in precedenza). A questo punto, il datore di lavoro può intervistare il candidato per ottenere qualunque ulteriore informazione o chiarimento delle informazioni riportate nei documenti di candidatura. Questa è la fase in cui il candidato può esibire le versioni originali dei documenti che ha inviato come copie quando si è candidato per il lavoro. Alla fine di questa parte, la persona in cerca di un’occupazione può eventualmente porre domande. Per concludere il colloquio, l’intervistatore informa solitamente il candidato in merito alle modalità di continuazione del processo di reclutamento.
I colloqui si tengono in genere in un’atmosfera consona al lavoro offerto. Il datore di lavoro può porre tutte le domande che vuole, cosa che in genere fa. Si suppone che l’intero colloquio si svolga in un’atmosfera professionale e con un atteggiamento professionale di entrambe le parti. Il candidato deve rispondere soltanto alle domande rilevanti per la qualifica richiesta per il lavoro. Egli deve conoscere tutte le informazioni di base sulla società, soprattutto il suo principale campo di attività. È altamente raccomandabile che i candidati visitino il sito Internet della società prima di recarsi al colloquio di lavoro.
Le domande più frequenti:
• Ha avuto esperienze lavorative simili ?
• Descriva i suoi titoli di studio.
• Qual era il suo lavoro precedente ?
• Che cosa sa della nostra società ?
Domande insidiose:
• Mi parli di sé.
• Perché dovremmo scegliere proprio lei tra tutti i candidati ?
• Perché è la persona giusta per noi ?
• Descriva i suoi punti deboli.
• Descriva i suoi punti forti.
• Ha scelto il lavoro giusto per sé ?
• Perché vuole cambiare lavoro ?
• Ha domande da porci ? Fonte: EURES «Le faremo sapere...»